SATURNO CONTRO LA TERRA

SATURNO CONTRO LA TERRA

Dicembre 1936. Per il numero di Natale de "I tre porcellini" la Editrice Disney Mondadori gioca un tris d’assi mettendo in campo tre giovani talenti!

Cesare Zavattini e la sua “spudorata” (così la definì lui stesso) fantasia per l’ideazione dei soggetti.

Federico Pedrocchi e la sua solida professionalità, per la stesura delle sceneggiature.

Giovanni Scolari e il suo stile fiabesco alla “Durer” per i disegni.

E il tris diventa un poker con la copertina realizzata da Antonio Rubino, direttore del settimanale nonché scrittore, poeta e come illustratore, geniale interprete dell’art nouveau.

E’ lui che, da par suo, annuncia e illustra l’inizio di Saturno contro la Terra.

Nasce così il primo grande fumetto italiano di fantascienza, destinato a un successo e a una diffusione internazionale, in grado di tener testa ai coevi e celebratissimi Flash Gordon e Buck Rogers .

Oggi è un gioiello d’epoca che, malgrado i suoi quasi novant’anni, è ancora in grado di emozionare con il suo fantastico mondo di animali giganteschi, pianeti che ingoiano astronavi, spiriti lunari che congelano tutto ciò che toccano, radiazioni “decrepitizzanti”, eserciti di scimmie ...

Un’ invenzione dopo l’altra, fino all’ultima e più drammatica: il nostro povero pianeta spaccato in due come una mela!

Quando idearono e realizzarono questo cineromanzo (così in quegli anni anteguerra venivano chiamate le storie a fumetti), certamente i tre giovani autori ce la misero tutta senza immaginare che sarebbe diventato una delle più importanti opere della storia del fumetto italiano.

Nato nel 1936, in quegl'anni difficili, dopo dieci anni di tormentate e anche tristi vicende fatte di traslochi da una testata all’altra, misteriose interruzioni, leggi raziali che penalizzano lo staff, surreali direttive “dall’alto”, si conclude nel 1946.

“Saturno contro la Terra”, in formato video, è il primo progetto che nasce dall'idea Nettoon.

Rebo ed i suoi seguaci prendono vita nel video e tornano grazie al nostro lavoro, dopo 82 anni, ad invadere la Terra!